
Play the game. È tornata l'ora di "rimettersi in gioco?" Non hanno riservato particolari sorprese in termini di risultati le trimestrali italiane più importanti uscite negli ultimi giorni, ma qualcosa è cambiato in alcuni casi in termini di aspettative sul futuro. Indubbiamente positivi ad esempio i risultati di Fastweb che conferma una buona penetrazione in termini di quote di mercato, allontanando i timori di una "disaffezione" dal broadband del pubblico italiano nonostante la crisi finanziaria. Naturalmente per il futuro la capacità di Fastweb di mantenere gli elevati trend di crescita finora evidenziati si "gioca" soprattutto sulla capacità di conservare i maggiori clienti corporate e della Pubblica Amministrazione (Consip/Cnipa). Ma, quanto a "mettersi in gioco", gli italiani in generale non scherzano, come confermano i risultati trimestrali di Lottomatica e Snai. Lottomatica, leader dei giochi regolamentati nel nostro Paese, ha confermato che nei tempi di crisi la "speranza" rappresentata da potenziali vincite al gioco non vien meno e, in particolare, continua il "boom" del Gratta & Vinci: ma attenzione perché il numero dei biglietti venduti è leggermente diminuito rispetto al primo trimestre 2008, mentre è per contro aumentato da 3,65 a 3,85 euro il prezzo medio dei biglietti grazie all'introduzione di nuove tipologie di biglietto con prezzo unitario più elevato. La società ha comunque confermato che in Italia, nel comparto delle lotterie, la crescita 2009 (prevista "low-single digit" e quindi piuttosto contenuta) sarà ancora trainata dal Gratta & Vinci per il quale il 31/5/2010 però scadrà la concessione: e non è ancora certo che sarà semplicemente rinnovata al consorzio di cui fa parte Lottomatica oppure sarà riaperta una gara per la nuova assegnazione, alla quale ovviamente parteciperanno anche altri competitor del settore. Ancora il gioco, e in particolare proprio Lottomatica, saranno in un certo senso protagonisti della prima Ipo (Initial public offering, il ricorso alla platea degli investitori necessario a raccogliere capitale sul mercato) italiana del 2009, che però è greca. Infatti per il prossimo 8 maggio è previsto l'esordio al nuovo segmento di mercato Aim Italia di Neurosoft, specializzata nella realizzazione di software destinato al comparto dei giochi (in particolare alle scommesse sportive), al factoring e alla business intelligence. Il management di Neurosoft ha dichiarato che Lottomatica è uno dei suoi clienti più importanti, con un peso del 15% - 17% del giro d'affari. Negli ultimi 3 anni il giro d'affari ha presentato un cagr del 41,6%, tasso di crescita che secondo i top manager è sostenibile anche per il prossimo triennio. Ma attenzione: Neurosoft è tuttora una società di dimensioni molto piccole e nel 2008 ha conseguito un fatturato (consolidato) di soli 3,7 milioni, mentre l'utile netto è stato di circa 1,5 milioni, con una marginalità molto elevata e in fortissima crescita rispetto al 2007 (a livello civilistico il fatturato era stato di 1,8 milioni e l'utile netto di soli 0,2 milioni). Tassi di crescita da "Internet Company" degli ultimi anni '90 e anche il settore di attività è relativamente simile. Ma ciò che vale la pena di notare è soprattutto che con Neurosoft fa il suo esordio il "nuovo" Aim Italia, sigla di Alternative Investment Market, sorto sulla base dell'analoga esperienza inglese avviata nel 1995 e che finora ha condotto alla quotazione oltre 2.900 PMI al momento però ne sono quotate circa la metà in relazione anche al trasferimento presso altri segmenti di mercato.
FONTE: ilsole24ore.it



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