
mercoledì 30 settembre 2009
Case, compravendite in calo del 12,3% nel secondo trimestre

martedì 29 settembre 2009
Sconti, servizi e sinergie: le fiere sfidano la crisi

lunedì 28 settembre 2009
Gas, Edison entra nel mercato

Offerta di fornitura per abitazione anche con l'elettricità. Settore liberalizzato ma ancora con poca concorrenza
Il numero degli operatori del settore gas in Italia si allarga con l'ingresso di Edison nel mercato. L'obiettivo del gruppo è quello di offrire ai clienti un'unica offerta energetica per l'energia elettrica, campo nel quale Edison opera già da un anno (600mila clienti) e il gas. Un settore quest'ultimo, nel quale la liberalizzazione avviata sei anni fa in Italia è rimasta molto teorica. Secondo l’Autorità per la concorrenza, il tasso di switch (passaggio da un operatore all'altro) nel mercato residenziale gas è stato del 4,7%, pari a circa 1 milione di famiglie. Nel mercato residenziale elettrico, dall’avvio della liberalizzazione il 1° luglio 2007 ad oggi, il tasso di switch è stato del 7% per un totale di circa 2 milioni di famiglie. Di queste, solo il 2%, ovvero meno di 600.000 famiglie, ha scelto un operatore “veramente” diverso, ovvero un operatore che non facesse parte dello stesso gruppo societario del vecchio fornitore.
TARIFFE - Per il debutto nel settore del gas Edison ha studiato tre tipi di tariffe (Sconto Sicuro, Prezzo Fisso e Zero Canone ) con la possibilità di combinare liberamente e di scegliere fra 3 diverse soluzioni per le due forniture. In qualche modo i tipi di offerta richiamano quelle che gli utenti sono abituati a vedere nel settore telefonico. E come in quel campo il passaggio da un operatore all'altro non comporta alcun costo di attivazione, nessuna cauzione e non è prevista alcuna modifica al contatore o all’impianto elettrico o del gas. Edison ha deciso di lanciare le proprie offerte «Luce&gas» , oltre che con spot in tv, anche con un evento (il 29 settembre) denominato «Sense your energy», che offre un percorso tra energia naturali e benessere alle terme di Milano.
FONTE: corriere.it
domenica 27 settembre 2009
Fotovoltaico: «Il futuro è nel silicio su vetro»

sabato 26 settembre 2009
Già 8mila domande per il bonus bicicletta.

Sono scattati oggi, 25 settembre, gli sconti sulle biciclette finanziati con gli incentivi statali. Per raggiungere il traguardo sulle due ruote è necessario affrettarsi, correre dal rivenditore di fiducia e cercare di aggiudicarsi l'incentivo, prima dell'esaurimento dei fondi. Poco prima delle 14 erano già state presentate quasi 8mila domande, in massima parte per bici tradizionali e nel Nord Italia. meno di 800 le domande per le biciclette a pedalata assistita. In totale gli incentivi già prenotati erano pari a 1,1 milione di euro. E' ipotizzabile, dunque, che i 14 milioni di finanziamento si esauriscano in pochi giorni, chiudendo la nuova finestra di incentivi. A fare la differenza, sarà la scaltrezza e la capacità di clienti e rivenditori nel destreggiarsi tra le pratiche e le modalità operative da seguire. «Ci saranno 14 milioni di euro di finanziamento - aveva spiegato il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo nel suo discorso di inaugurazione di Eicma 2009, il salone delle due ruote - 7,7 milioni di euro per le bici, 5,1 milioni per i motorini ecologici e 1,7 milioni per sanare gli ordini rimasti in sospeso quest'anno». Il ministro ha annunciato anche «incentivi per le piste ciclabili, «stanziamenti che permetteranno di costruire 110 chilometri di piste ciclabili nelle grandi metropoli italiane e 90 chilometri nei piccoli comuni. Bisogna potenziare le infrastrutture per rendere più sicuro andare in bici». Con l'arrivo dell'autunno, dunque, migliaia di italiani potranno di nuovo salire in sella a prezzi scontati. Intanto sul sitowww.incentivibiciclette.minambiente.it è possibile consultare le informazioni relative al nuovo meccanismo di incentivo: il nuovo portale è unicamente destinato al pubblico e fornisce tutte le indicazioni necessarie per capire come poter accedere agli sconti, compreso l'elenco dei negozi (in tutta Italia) che aderiscono all'iniziativa. Sono già oltre 13.500 i modelli di biciclette presenti nel listino dei prodotti «incentivabili» e più di 5mila i rivenditori dove è possibile acquistare tramite incentivo, quasi raddoppiando i numeri della precedente edizione. Chi primo arriva, dunque, più sicuro è di pedalare. Ricapitolando, i nuovi fondi a disposizione sono stati così distribuiti: 7,7 milioni per le biciclette e 5,1 per ciclomotori e veicoli elettrici (previa rottamazione del vecchio motorino del Euro 0 o Euro 1). Sono stati aggiuntivamente stanziati anche altri 1,7 milioni di euro circa per integrare le risorse destinate a quelle domande che la primavera scorsa in un primo tempo erano rimaste escluse dagli aiuti, ma che di fatto erano state compilate correttamente e nei tempi indicati. Il sovraccarico del sistema informatico per l'inserimento delle pratiche di incentivo aveva infatti generato un vero e proprio black-out nella precedente edizione: «Questa volta abbiamo cercato di risolvere tutti i problemi di carattere tecnico prima di partire, potenziando il sistema informatico per evitare gli intoppi della passata edizione» afferma Piero Nigrelli responsabile della sezione ciclo dell'associazione nazionale dei costruttori di due ruote (Ancma).
domenica 20 settembre 2009
Google lancia un mercato azionario per inserzioni pubblicitarie on-line

sabato 19 settembre 2009
Nell'industria tornano a crescere fatturato e ordini

domenica 13 settembre 2009
Pil italiano: -0,5% nel secondo trimestre, -6% su anno

sabato 12 settembre 2009
Bot trimestrali, nuovo minimo E il risparmiatore perde lo 0,08%

Nell'asta del 26 agosto un analogo record negativo era stato raggiunto per i titoli semestrali. Rimane tuttavia molto sostenuta la domanda
Il rendimento dei Bot trimestrali è sceso talmente tanto che per i risparmiatori l'acquisto di questi titoli si traduce al netto in una perdita dello 0,08%, secondo il calcolo effettuato dall'Assiom, l'associazione italiana degli operatori di mercato. Infatti i titoli trimestrali hanno segnato all'asta odierna un nuovo minimo storico, scendendo ad un rendimento composto dello 0,386% e perdendo circa 107 millesimi di punto rispetto all'ultima asta. All'asta del 10 luglio il rendimento netto finale dei Bot trimestrali per i risparmiatori era sceso allo 0,04%. Il record del primo rendimento negativo era stato raggiunto alla fine di agosto anche dai Bot semestrali, che erano stati collocati con un rendimento dello 0,55% lordo, vale a dire che anche in questo caso, una volta detratte tasse e commissioni, il guadagno netto che rimane in tasca ai risparmiatori è solamente dello 0,08%. Minimo storico anche per i Bot annuali che segnano un deciso calo. I titoli a 12 mesi lasciano sul terreno 0,210 punti percentuali, con un rendimento composto che si attesta sullo 0,741%, e un modestissimo rendimento netto dello 0,35%. Nonostante il calo dei rendimenti, rimane buona la domanda. Il Tesoro ha assegnato 4 miliardi di Bot trimestrali e 7,5 miliardi di titoli annuali a fronte di una richiesta che, per le due spezzature, era stata rispettivamente pari a 9,6 e 12,9 miliardi.
FONTE: repubblica.it
venerdì 11 settembre 2009
Per l'Ocse la ripresa accelera

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mercoledì 2 settembre 2009
La guida per risparmiare carburante

I consigli e la classifica delle auto più verdi
martedì 1 settembre 2009
Fine dei voli per SkyEurope



