sabato 17 aprile 2010

Premiati i numeri uno negli hotel


Nell'ambito di TrE si è svolta la prima edizione del premio TrE number one Award 2010 «che – spiega l'ideatrice Laura Villani – intende valorizzare interventi di progettazione turistica derivanti da una committenza consapevole e culturalmente fondata, e che hanno dato vita a realizzazione per il settore turistico particolarmente significative». L'iniziativa, abbinando ciascun architetto invitato a un progetto o a una realizzazione architettonica, ha voluto premiare le loro realizzazioni nel real estate turistico da molte angolazioni, in una ridefinizione del modo di concepire l'ospitalità. Tra i cento progetti che hanno fatto parte della selezione di quanto di più interessante è stato prodotto nel settore dai principali protagonisti dell'architettura in ambito internazionale, sono stati selezionati cinque progetti con queste motivazioni elaborate della giuria: Mario Bellini, che con il T Hotel di Verona rappresenta l'efficienza e il rigore del desing di un hotel destinato a soggiorni di lavoro; Frank Gehry, che con l'Hotel Marques de Riscal a Elciego, in Spagna, realizza un nuovo Guggenheim museo di Bilbao che rappresenta l'oggetto architettonico scultoreo che accoglie l'ospite in un mondo sorprendente dove l'architettura diventa emblema del nostro periodo storico; Alessandro Mendini, che con il suo Byblos Art Hotel Villa Amistà a Corrubio di Negarine (Verona) crea un mondo quasi fiabesco fatto di arte, design e colore, un ambiente coloratissimo quasi una wonderland in cui entrare per avventure sensoriali inaspettate e un approccio gioioso alla progettazione e allo stile di vita proposto; Karim Rashid nel suo Semiramis Hotel di Atene che trasferisce il suo mondo di global love, che porta in un luogo dove architettura e design vivono in simbiosi una progettualità che fa penetrare in uno spazio rivolto alla visione di un futuro dove l'hotel è luogo di funzionalità ma soprattutto di soddisfazione del nostro desiderio di essere sedotti da nuove esperienze; Matteo Thun con l'Edel Weiss Residence, Katschberg (Austria), che fa rivivere in chiave moderno il periodo di "fine secolo" e il particolare stile di vita che lo caratterizzano. Il premio alla carriera è andato a Tom Wright con il suo Burj Al-Arab di Dubai, un progetto icona, un esempio emblematico di come un albergo possa creare l'identità di un luogo.

FONTE: ilsole24ore.it

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