
martedì 30 marzo 2010
Affare fatto, Ford vende Volvo ai cinesi

lunedì 29 marzo 2010
Tariffe, in arrivo stangata da oltre 700 euro all'anno per le famiglie

I principali aumenti riguardano autostrade, benzina, aeroporti, bollette di gas, acqua e rifiuti
Dall'aggiornamento delle tariffe in programma ad aprile si prevede una «stangata» pari a maggiori spese annuali per 761 euro a famiglia. È la stima di Adusbef e Federconsumatori, che prevedono «una ulteriore contrazione dei consumi che influirà negativamente sulle produzioni e sul mercato». Responsabili principali degli aumenti sono «i rincari autostradali, il continuo aumento del prezzo della benzina nonché - indica una nota - l'aumento stimato dal primo di aprile per la bolletta del gas del 3% pari ad un aumento di 34 euro annui dopo quello avvenuto precedentemente di 28 euro». «Dopo i drammatici dati relativi alle ore di Cig, sopra il miliardo, ed il continuo aumento del tasso di disoccupazione all' 8,5 % che, oltre i drammi sociali ed individuali, comporteranno una caduta del potere di acquisto delle famiglie italiane di 565 euro annui, si aggiunge ora una vera e propria stangata alle famiglie», commentano le due organizzazioni presiedute da Elio Lannutti e Rosario Trefiletti.
I RINCARI MAGGIORI - Nel dettaglio, l'assicurazione auto costerà 130 euro in più, le tariffe aeroportuali ben 65 euro (130 milioni di passeggeri-costi diretti ed indiretti) in più mentre quelle autostradali 60 euro in più. Il ricorso per multe e i contenziosi comporterà un esborso di ulteriori 55 euro. Per gas, acqua e rifiuti le famiglie tireranno fuori mediamente 62, 18 e 35 euro in più. L'aumento dei servizi bancari costerà altri 30 euro aggiuntivi e l'aumento delle rate dei mutui circa 80 euro. La spesa per i carburanti comporterà un aggravio di 171 euro e quella per i treni di 65 euro. Un sollievo arriverà solo dalle tariffe elettriche (-10 euro). «Dall'aggiornamento ad aprile - spiegano le due associazioni - ogni famiglia subirà quindi maggiori spese per 761 euro annui, senza contare i costi indiretti che questi aumenti provocheranno sul tasso di inflazione». Trefiletti e Lannutti ricordano che «era stato promesso l'impegno a bloccare le tariffe. Ma - aggiungono - a conti fatti ora abbiamo capito perché questo governo si è voluto definire "del fare". E cioè per permettere di "fare" aumentare le tariffe e la pressione fiscale».
AISCAT, NON PREVISTO AUMENTO - Ma l'Aiscat, l'associazione delle concessionarie autostradali, smentisce all'annuncio di Federconsumatori e Adusbef. Non è previsto alcun aumento delle tariffe autostradali: l'allarme lanciato da alcune associazioni dei consumatori è assolutamente infondato. «Annunci del genere, a meno di 24 ore dalle elezioni» suonano spiacevolmente sospetti». L'Aiscat precisa che«»gli aumenti non sono previsti dalle norme e, tanto meno, dai contratti secondo i quali gli incrementi delle tariffe vengono decisi una sola volta all'anno in concomitanza con l'inizio del nuovo anno».
CONTROREPLICA - La nota di Adusbef e Federconsumatori sui calcoli della stangata di 761 euro «rappresenta un aggiornamento ai rincari scattati, ma non precedentemente conteggiati, come quelli delle tariffe autostradali». Le due associazioni di consumatori rispondono alla replica dell’Aiscat sui rincari di varie tariffe per le famiglie italiane.
FONTE: corriere.it
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sabato 27 marzo 2010
Fisco: al via nuovo 730, vademecum per 17 milioni di contribuenti

Una «mappa» completa del modello di quest'anno, dal «perchè» conviene usarlo a «come» rimediare agli errori, con un memo delle date da ricordare
DOVE SI CONSEGNA - Il modello si può presentare direttamente al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, oppure ci si può rivolgere a un Caf o a un professionista abilitato. Nel caso in cui si scelga l'intermediario, il 730 deve essere corredato dalla documentazione necessaria a verificare i dati dichiarati, come ad esempio il Cud che attesti le ritenute, ma anche gli scontrini e le ricevute che provino le spese sostenute. Chi consegna il modello giá compilato non deve versare alcun compenso al Caf o al professionista.
QUANDO SI PRESENTA - Occhio alle scadenze, avverte l'agenzia delle entrate. I termini per presentare il modello sono il prossimo 30 aprile, se si sceglie la consegna al datore di lavoro o all'ente pensionistico. C'è tempo fino al 31 maggio se, invece, il contribuente decide di presentare il 730 al Caf o a un professionista abilitato.
PERCHÈ CONVIENE- Semplice da compilare, il 730 non richiede calcoli e permette di ricevere più velocemente i rimborsi perchè finiscono direttamente nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Il testo della circolare n. 16/E è disponibile sul sito Internet dell'Agenzia -www.agenziaentrate.gov.it - all'interno della sezione «Circolari e risoluzioni». Su Fiscooggi.it sarà inoltre pubblicato un articolo di approfondimento. (Fonte Agenzia Adnkronos)
giovedì 25 marzo 2010
Berlino avrà un nuovo aeroporto da 27 milioni di passeggeri

mercoledì 24 marzo 2010
La strana corsa delle monete a chi perde di più

sabato 20 marzo 2010
Consumi giù dell'1,8% nel 2009 In crisi anche la tecnologia, bene le auto

Il settore trasporti fortemente favorito dagli incentivi pubblici, a detrimento degli elettrodomestici. Si tratta dei dati peggiori dal 1993. Ma è la prima volta che la voce servizi presenta il segno meno
venerdì 19 marzo 2010
Due super-matricole in arrivo al listino

martedì 16 marzo 2010
FIAT: +5, 1% IMMATRICOLAZIONI A FEBBRAIO NELLA UE

domenica 14 marzo 2010
Ora è Slim l'uomo più ricco del mondo

Il magnate messicano delle telecomunicazioni scavalca Bill Gates. Ferrero è il primo italiano della lista
venerdì 12 marzo 2010
Il mobile italiano scopre il low cost e schiva la crisi



