
Il futuro dell'automobile è nell'elettronica, ma non nei dispositivi che già affollano plance e cofani, bensì nei suoi clienti. Nelle stanze dei bottoni della case, gli esperti di marketing pensano infatti che la prima clientela destinata comprare le auto elettriche sarà la generazione "digitale", per la quale ricaricare la consolle di gioco o lo smartphone è un modo di vivere ed è quindi pronta a fare lo stesso con la propria automobile. Per questo, tra telefonini e infotainment, all'International Consumer Electronics Show di Las Vegas sono andati ufficialmente in scena Audi, Ford, General Motors e Toyota.
E lo hanno fatto non solo per presentare le novità in tema di infotainment e connettività all'interno dei loro prodotti, ma soprattutto per mostrare la loro visione dell'automobile, in particolare quella che si ricarica.
La presenza dell'auto elettrica al Ces, al consumer electronic show, tempio della tecnologia, è il simbolo massimo di un cambiamento in atto di vasta portata: l'automobile a ioni di litio non appartiene più solo al vecchio mondo meccanico, ma fanno parte di quel pianeta di silicio e software che ha trasformato il mondo negli ultimi anni del secolo scorso così come fecero deceni prima bielle e pistoni.
Così Gm ha presentato le ultime evoluzioni del suo sistema infotelematico OnStar e la ricarica a induzione per telefonini della quale nel 2012 sarà equipaggiata la Chevrolet Volt grazie a un investimento di 5 milioni di dollari, per una tecnologia che domani sarà applicata per la ricarica di tutte le auto elettriche e plug-in come la Volt. Toyota risponde con il suo sistema multimediale Entune, ricordando di essere il leader dell'elettrificazione dell'auto in vista della presentazione della Prius monovolume all'imminente Salone di Detroit.
Presenza ai massimi livelli per le altre due case presenti. Rupert Stadler, Ceo di Audi, ha portato al Ces il nuovo Mmi sviluppato con Nvidia e tre e-tron: la Spyder ibrida diesel plug-in con la quale ha fatto irruzione sul palco, la R8 elettrica e la A1 elettrica ad autonomia estesa grazie a un piccolo motore Wankel. Tre tipologie di automobile ricaricabile già viste e promesse per il futuro prossimo, date finalmente in assaggio a un pubblico profano di ruote e motori, ma avvezzo a tutto quello che ha elettroni in corpo.
FONTE: Mario Cianflone (ilsole24ore.it)



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