
Dall'aumento dei biglietti del cinema alla possibilità di nuove tasse nelle Regioni colpite da calamità. Con gli slittamenti e i rinvii, dal milleproroghe arrivano anche nuovi balzelli per i cittadini. Mentre il provvedimento assume sempre più le sembianze di una nuova Finanziaria. Ora testo arriverà lunedì pomeriggio in Aula e già martedì dovrebbe essere votata la fiducia sul maxiemendamento del Governo che, nelle intenzioni dei relatori (Antonio Azzollini e Gilberto Picchetto Fratin), dovrebbe rispettare il testo uscito dalle commissioni.
La novità di oggi è l'introduzione della possibilità, per le Regioni in cui sia stato dichiarato lo stato di emergenza di decidere nuove tasse (dall'aumento dei tributi a quello sull'imposta sulla benzina). Se ciò non basterà, potranno attingere al fondo della protezione civile, reintegrandolo attraverso l'aumento delle aliquote sulla benzina. Era invece già scontato il via libera all'aumento di euro dei biglietti del cinema (escluse le parrocchie), a partire dal primo luglio.
Alle critiche dell'opposizione risponde il Pdl Latronico: per sostenere editoria, emittenza radiotelevisiva locale e spettacolo sono stati assegnati complessivamente 60 milioni di euro.
L'impegno bipartisan dei senatori abruzzesi ha invece permesso di varare un pacchetto di misure per l'Abruzzo, che comprende in particolare il rinvio al primo novembre della restituzione delle tasse per i comuni colpiti dal terremoto, oltre ad una serie di misure per l'economia locale. Ma per la Liguria, colpita dall'alluvione, arrivano 100 milioni di euro. Un'altra misura ad hoc arriva per la Campania: sospese fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni delle abitazioni abusive. Un "condono ad regionem" per il Pd, un sostengo alle famiglie per il coordinatore regionale Pdl Nicola Cosentino.
Il milleproroghe va inoltre in aiuto ai problemi politici di Roma, dando la possibilità ad Alemanno di ampliare la maggioranza (da 12 a 15 assessori), magari introducendo la Destra di Storace.
Via libera anche allo slittamento di sei mesi per il pagamento delle multe relative alle quote latte, scatenando la contrarietà delle associazioni degli agricoltori. Alle cui richieste di reintrodurre alcuni provvedimenti a sostegno alle attività risponde secco il ministro Galan: «Non è il Milleproroghe lo strumento giusto».
Parte anche la riorganizzazione interna della Consob (dal primo luglio), senza però il tanto temuto trasferimento a Milano: ma lo spostamento non è sventato secondo il Pd Ranucci.
Il congelamento fino al 31 agosto 2012 delle graduatorie degli insegnanti precari fa insorgere le opposizioni e i sindacati secondo i quali viene aggirata la sentenza della Corte costituzionale.
Proroghe, infine, di un anno per il blocco degli sfratti e di un mese per per dichiarare le case
fantasma. Insomma, per il milleproroghe confermato il copione del diluvio di emendamenti e del successivo assalto alla diligenza.
FONTE: ilmessaggero.it



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