martedì 10 maggio 2011

Italiani senza vacanze

Adoc: quest'estate rimarra' a casa l'80% degli italiani


L'allarme arriva dai consumatori: il costo della vita in Italia continua a crescere e, così, le famiglie italiane vedono l'estate con meno sollievo, perché in molti casi saranno costrette a rinunciare alle vacanze. Un'estate da trascorrere in città? Questo è il timore palesato dall'Adoc, l'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori.

Rincari che pesano più delle valigie
Secondo le stime dell'associazione di consumatori, ci sarà poco da fare: i continui rincari nei settori dell'energia, dei trasporti, dei servizi e degli alimentari non potranno che condurre a una riduzione delle spese famigliari nel comparto del turismo. Insomma, stando all'Adoc, affaticati dai costi della vita quotidiana, gli italiani non riusciranno a tirare il freno durante le ferie.

In base alle previsioni dell'associazione, nella prossima bella stagione ben l'80% degli italiani non potrà permettersi di andare in vacanza e, dunque, a mettersi in viaggio sarà solo il restante 20% delle famiglie.

L'analisi dell'Adoc
Nella lettura fornita da Carlo Pileri, presidente dell'Adoc, è molto chiara e semplice: "Quest'estate ci sarà un crollo del turismo, l'80% degli italiani non andrà in vacanza a causa dei rincari, in media di oltre 200 euro, per i trasporti, alloggio e servizi. Il costo di un traghetto quest'anno è aumentato del 70%, pari a circa 230 euro di aggravio rispetto allo scorso anno. Per un biglietto aereo di andata e ritorno si spendono in media 112 euro in più, un rialzo del 25%, un biglietto del treno costa il 7% in più. Senza dimenticare il caro benzina, che provocherà un aggravio di spesa medio di 30 euro per le vacanze. Il crollo del turismo rischia di travolgere il sistema economico italiano, per questo chiediamo l'impegno immediato del Governo per ridurre i costi dell'energia e dei carburanti".

L'osservatorio Findomestic controcorrente.
In parziale controtendenza rispetto a quelli prospettati dall'Adoc sono gli scenari disegnati dall'osservatorio mensile di Findomestic, che parla di una leggera ripresa per quanto concerne le previsioni di acquisto nel settore del turismo. Ad aprile 2011, i dati relativi al settore hanno fatto segnare il secondo mese consecutivo d'aumento.

FONTE: lastampa.it


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