giovedì 22 settembre 2011

Piazza Affari a picco, vola lo spread

Anche Wall Street in caduta

Va male la Borsa di Milano, dopo la bocciatura di S&P che ha tagliato il rating di 7 istituti di credito e rivisto a negativo il loro outlook insieme a quello di altri otto. A Piazza Affari il Ftse Mib cede il 4% a 13.554 punti e il Ftse All Share il 4,04% a 14.406 punti. Tra i cali maggiori Tenaris (-8,16%), Prysmian e Pirelli (-6,7%), FonSai (-6,2%) Exor (-5,9%), Fiat e Telecom (-5%)Vola lo spread Bund-Btp mentre si profila un'altra seduta in forte ribasso sulle borse europee. Chiusure pesanti per Tokyo e soprattutto Wall Street dove hanno pesato le preoccupazioni espresse dalla Fed per l'aumento dei rischi di rallentamento dell'economia. Forte pressione sullo spread Btp-Bund che torna sopra i 400 punti base, riavvicinandosi ai massimi dall’introduzione dell’euro: il differenziale tra i decennale italiano e tedesco - sugli schermi Bloomberg - si è allargato a 412 punti, con il tasso di rendimento del Btp in rialzo di 8 punti base al 5,84%. Lo spread Btp-Bund continua a rimanere sopra i 400 punti nonostante l'attivismo della Bce. Anche oggi la Banca centrale europea sta comprando titoli di Stato italiani. Lo riferiscono alcuni operatori all’agenzia Bloomberg senza però indicare i volumi degli interventi. Lo spread dei Bonos spagnoli con il Bund si posiziona poco sotto i 370 punti a 369,5.Trascinati al ribasso dall'allarme di ieri della Fed sui pesanti rischi per l'economia, gli indicieuropei perdono circa 4 punti. In Europa è Parigi a registrare la performance peggiore (-4,68%), seguita da Madrid (-4,46%), Londra (-4,27%) e Francoforte (-4,08%). Pure la piazza di Tokyo risente dei pericoli per la stabilità finanziaria annunciati dalla Fed che ha varato nuove misure per sostenere l'economia americana. Sotto pressione soprattutto le banche, dopo che Standard & Poor’s e Moody’s hanno declassato oltre alle sette banche italiane anche tre istituti Usa. Sulla piazza finanziaria giapponese l’indice Nikkei ha perso il 2,07% a 8.560,26 punti, prova della preoccupazione per le previsioni pessimistiche della Fed sull’economia americana e dello scarso entusiasmo riguardo al piano presentato per puntellarla. L’indice Nikkei ha perduto 180,90 punti, e si è fermato a quota 8.560,26. Crollo della borsa di Hong Kong. Dopo un’apertura a circa -3%, l’indice Hang Seng della borsa dell’ex colonia inglese ha chiuso a -4,85%, perdendo 912,22 punti, finendo a 17.911,95 punti. Pochi minuti prima della chiusura, l’indice ha superato in negativo anche il 5%. Negativa anche la chiusura di Shanghai, dove l’indice Composite ha chiuso perdendo 69,91 punti, pari a -2,78%, finendo a 2.443,06 punti.

FONTE: lastampa.it

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