martedì 6 dicembre 2011

Eurozona, il Pil è stabile Crescono gli ordinativi tedeschi


Secondo i dati di Eurostat lo scorsa estate le economie dell'Unione monetaria hanno continuato a crescere allo stesso ritmo del secondo trimestre


Resta stabile nel terzo trimestre dell'anno l'aumento del Pil nell'Eurozona: il rialzo rispetto al periodo precedente, secondo Eurostat, è infatti pari allo 0,2%, come nel secondo trimestre rispetto al primo, mentre l'aumento rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso scende all'1,4% rispetto all'1,7% del trimestre precedente. SI tratta della seconda stima dell'istituto statistico dell'Unone europea. Tornando al dato confrontato al periodo aprile/giugno, nell'Ue a 27 paesi l'andamento è appena migliore, +0,3%.

Balzo in avanti invece per gli ordinativi industriali in Germania hanno segnato a sorpresa unincremento mensile del 5,2% a ottobre dopo tre cali mensili consecutivi. Si tratta del rialzo più forte da 19 mesi a questa parte. Lo ha reso noto il ministero dell'Economia tedesco. Le attese erano per un aumento più modesto dell'1%.

Fra le diverse componenti del Pil, i consumi finali delle famiglie sono aumentati dello 0,3% nell'Eurozona e dello 0,2% nell'Ue a 27, mentre la formazione lorda di capitale fisso è cresciuta rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2%; quanto alle esportazioni, sono aumentate dell'1,5% e dell'1,2% (+1,1% e +0,6% nel trimestre precedente) mentre l'aumento delle importazioni è stato pari all'1,1% e allo 0,9% (+0,3% e +0,2% nel trimestre precedente).

Nello stesso periodo, il Pil negli Stati Uniti è aumentato dello 0,5% (+0,3% nel secondo trimestre) e in Giappone dell'1,5% (-0,3% in quello precedente).

FONTE: repubblica.it

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