
martedì 25 gennaio 2011
McDonald's assume mille giovani

lunedì 24 gennaio 2011
Per l'81% degli italiani le tasse sono troppo elevate

martedì 18 gennaio 2011
Case fantasma, c'è tempo fino a marzo per la sanatoria con spese ridotte

Slitta al 31 marzo il termine per approfittare della sanatoria con spese ridotte per le case fantasma. Tre mesi in più anche per la regolarizzazione catastale per gli appartamenti che sono stati ristrutturati in maniera significativa senza però effettuare la variazione. Nel decreto "milleproroghe" pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 29 dicembre, infatti, è stato spostato in avanti il termine altrimenti destinato a scadere a fine anno. Da gennaio, comunque, sarà possibile per l'Agenzia del territorio attivare tutte le procedure per attribuire la rendita d'ufficio a chi non ha ancora avviato le pratiche per la regolarizzazione. Per evitare questo rischio è comunque sufficiente comunicare all'Agenzia di aver dato un incarico ad un tecnico, anche se la procedura materialmente non è ancora iniziata.
Quanto "costa" la rendita d'ufficio - Le spese da rimborsare all'Agenzia per l'accertamento d'ufficio per attribuire la rendita alle case fantasma, infatti, sono decisamente salate: dai 1.030 euro per gli immobili con superficie entro i 100 metri quadri coperti e arrivano ai 1.270 per gli immobili oltre i 200 metri quadri, somma alle quale vanno aggiunti le spese per la compilazione dei documenti tecnici (altri 3/400 euro per immobile), e le relative sanzioni. L'obbligo di messa in regola riguarda anche per gli immobili che hanno perso le caratteristiche per poter essere definiti rurali, e per i quali viene prevista la stessa procedura.
Sono, invece, esclusi dalla variazione catastale opere quali lo spostamento di un tramezzo o di una porta, perchè pur variando la superficie dei vani non comportano una riduzione o un aumento del numero dei vani stessi.
Come procedere per mettersi in regola se è stata richiesta la Dia - Per chi ha effettuato interventi che hanno comportato un cambiamento dello stato dell'appartamento, dunque, scatta l'obbligo di regolarizzazione. Cosa fare, però, dipende dalle modalità con le quali è stato effettuato l'intervento. Tutte le opere elencate, infatti, rientrano tra quelle per le quali è necessaria la Dia: chi l'ha presentata a suo tempo e ha semplicemente dimenticato di richiedere la variazione catastale, potrà mettersi in regola pagando circa 700 euro. Occorre per questo rivolgersi ad un tecnico (architetto, ingegnere, geometra o altro perito abilitato) e richiedere la messa a punto della nuova planimetria dell'alloggio e la presentazione della variazione. Costo del lavoro del tecnico tra i 500 e i 600 euro, ai quali vanno aggiunte le tasse e le sanzioni: 50 euro per la variazione e 103 euro di multa per la presentazione in ritardo.
giovedì 13 gennaio 2011
Bot a 12 mesi: boom dei rendimenti

Toccati i massimi dal dicembre 2008 a quota 2,067%. Offerti 7 miliardi di euro richieste per 11,3 miliardi
SPREAD - Si allarga intanto lo spread tra titoli di Stato decennali italiani e spagnoli con quelli tedeschi. Il differenziale tra quelli italiani e tedeschi sale a 204 punti base, mentre quello spagnolo raggiunge i 279 punti base.
FONTE: corriere.it
lunedì 10 gennaio 2011
L'auto elettrica tra i tablet

lunedì 3 gennaio 2011
Bilancio di famiglia, guida al risparmio in sei piccole mosse



