lunedì 28 febbraio 2011

Immobiliare, ripresa ancora lontana Nel 2010 prezzi -4,5%, vendite -2%

I dati dell'Osservatorio della federazione degli agenti immobiliari. In difficoltà anche il mercato delle seconde case: transazioni -14%, prezzi -5%. La tipologia preferita è il trilocale. Il 52% degli acquirenti italiani fa ricorso al mutuo. Per le prime case prevista una ripresa delle compravendite nel 2011, ma soprattutto un aumento degli affitti: +10%

Il mercato immobiliare non accenna a riprendersi: secondo le rilevazioni della Fiaip (la federazione degli agenti immobiliari) infatti le compravendite nel 2010 sono calate del 2%, e i prezzi delle case del 4,5%. Il calo è stato ancora più marcato per i negozi (-6%). A frenare il mercato delle compravendite sono soprattutto le "false aspettative di prezzo di gran parte dei venditori, tuttora ancorati ai livelli del 2006/2007". Tanto che la forbice tra richiesta e offerta al momento è del 20%. Tra le conseguenze c'è anche un ulteriore allungamento di 1-3 mesi dei tempi di vendita, che adesso si collocano tra i 6 e i 9 mesi dal conferimento dell'incarico all'agente. Più vivace il mercato degli affitti: +5,51% la quantità, ma -1,73% i prezzi.

Prezzi in rialzo solo a Venezia e Siena. Le uniche città dove si riscontra un'inversione di tendenza dei prezzi degli immobili ad uso abitativo sono Venezia (+2,22%) e Siena (+0,2%). Mentre a Palermo i prezzi sono in caduta libera (-11%). Seguono Bergamo (-7%), Milano (-6,2%), Firenze (-5%), Roma (-5%), Genova (-4%), Torino (-3,64%), Napoli (-1,56%).

In calo anche il mercato delle seconde case. Cala in modo consistente nel 2010 anche il numero di transazioni nel comparto delle seconde case (-14%), nonostante sia aumentato del 10% il numero degli immobili turistici messi in vendita. Di conseguenza sono calati anche i prezzi (-5%), e per il 2011, la Fiaip si attende un'ulteriore riduzione nell'ordine del 2-3%. Pero' le quotazioni, soprattutto nelle città più rinomate, rimangono molto alte: per Madonna di Campiglio per esempio si va dai 10.000 ai 14.000 euro al metro quadro per gli immobili nuovi o di pregio, per Capri un bilocale di pregio può arrivare a costare 15.000 euro al metro quadro. In crescita le quotazioni delle isole Pontine e delle isole Eolie, tra i 3500 e gli 8000 euro al metro quadro.

Affitti +10% nel 2011. Per le prime case gli agenti immobiliari prevedono una ripresa del mercato nel 2011, in particolare per le aree centrali delle città. Senza fuochi d'artificio, però, mentre si prevede un robusto aumento degli affitti ad uso abitativo (+10%) per il primo semestre di quest'anno, probabilmente collegato anche alle difficoltà delle compravendite.

I trilocali la tipologia più venduta. Verso che tipo di casa si orientano soprattutto i compratori? "La nuova tendenza che si registra - spiega il presidente del Centro Studi Fiaip, Mario Condò de Satriano - è costituita dalla nuova qualità della domanda, frutto, anche, delle nuove norme relative al rendimento energetico, oltre che ad una ritrovata spinta di "voglia di case", in particolar modo piccoli appartamenti (70/80 metri quadri) in zone centrali e con elevate qualità contestuali e strutturali". Ad acquistare trilocali è il 38% degli acquirenti; il 23% opta per i bilocali e solo il 6% richiede monolocali.

Ricorso ai mutui massiccio, ma prudente. E' soprattutto dunque per questa fascia di immobili, che si possono definire di pregio, che tengono domanda e prezzi. Per il resto, nel segmento medio-basso le famiglie tendono a farsi sostenere in gran misura dalle banche: hanno fatto ricorso ai mutui nel 2010 il 52% degli acquirenti italiani e il 75% di quelli extracomunitari. Anche con il mutuo, la disponibilità di spesa non è elevatissima, visto che prevale la prudenza: "Le famiglie italiane che richiedono un mutuo hanno sempre l'accortezza di impegnare mediamente non più del 30% del proprio budget d'investimento previsto", si legge nel rapporto.

FONTE> Rosaria AMATO (repubblica.it)

venerdì 18 febbraio 2011

Industria, crescita record dal 2001


Rimbalzano ordini e fatturato dell’industria italiana nel 2010, mettendo a segno il miglior risultato dal 2001. In particolare, segnala l’Istat, l’indice grezzo ha segnato l’anno scorso un incremento del 13,9% per gli ordinativi (-22,4% nel 2009) e del 10,1% per il fatturato (-18,7% nel 2009). Nel solo mese di dicembre fatturato e ordinativi hanno registrato, nel confronto con il mese precedente, rispettivamente un calo dello 0,3% e un incremento del 5,4%. Il fatturato è diminuito dello 0,2% sul mercato interno e dello 0,4% su quello estero; gli ordinativi nazionali hanno registrato un aumento del 5,9%, quelli esteri del 4,6%.

Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato una variazione congiunturale positiva per l’energia (+7,7%) e variazioni negative per i beni strumentali (-3%), per i beni di consumo (-0,7%, con -1,9% per quelli durevoli e -0,4% per quelli non durevoli) e per i beni intermedi (-0,1%). L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in dicembre ha segnato un aumento tendenziale del 31,7% per l’energia, del 17,3% per i beni intermedi e del 3,2% per i beni di consumo (+2,3% per quelli durevoli e +3,5% per quelli non durevoli); è calato dell’1,4% per i beni strumentali.

A dicembre, nel confronto con lo stesso mese del 2009, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha segnato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+31,6%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+30,4%) e delle fabbricazioni di prodotti chimici (+20,8%); le contrazioni più marcate si sono rilevate nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-12,1%), nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-7,4%) e nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-2,3%). Gli incrementi più rilevanti dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+32,5%), la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+27,9%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+26,7%); una flessione è stata registrata nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-21,7%).

FONTE: lastampa.it

lunedì 14 febbraio 2011

Milleproroghe, prorogato blocco sfratti Sì a nuove tasse. Aumenta il cinema

Dall'aumento dei biglietti del cinema alla possibilità di nuove tasse nelle Regioni colpite da calamità. Con gli slittamenti e i rinvii, dal milleproroghe arrivano anche nuovi balzelli per i cittadini. Mentre il provvedimento assume sempre più le sembianze di una nuova Finanziaria. Ora testo arriverà lunedì pomeriggio in Aula e già martedì dovrebbe essere votata la fiducia sul maxiemendamento del Governo che, nelle intenzioni dei relatori (Antonio Azzollini e Gilberto Picchetto Fratin), dovrebbe rispettare il testo uscito dalle commissioni.

La novità di oggi è l'introduzione della possibilità, per le Regioni in cui sia stato dichiarato lo stato di emergenza di decidere nuove tasse (dall'aumento dei tributi a quello sull'imposta sulla benzina). Se ciò non basterà, potranno attingere al fondo della protezione civile, reintegrandolo attraverso l'aumento delle aliquote sulla benzina. Era invece già scontato il via libera all'aumento di euro dei biglietti del cinema (escluse le parrocchie), a partire dal primo luglio.

Alle critiche dell'opposizione risponde il Pdl Latronico: per sostenere editoria, emittenza radiotelevisiva locale e spettacolo sono stati assegnati complessivamente 60 milioni di euro.

L'impegno bipartisan dei senatori abruzzesi ha invece permesso di varare un pacchetto di misure per l'Abruzzo, che comprende in particolare il rinvio al primo novembre della restituzione delle tasse per i comuni colpiti dal terremoto, oltre ad una serie di misure per l'economia locale. Ma per la Liguria, colpita dall'alluvione, arrivano 100 milioni di euro. Un'altra misura ad hoc arriva per la Campania: sospese fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni delle abitazioni abusive. Un "condono ad regionem" per il Pd, un sostengo alle famiglie per il coordinatore regionale Pdl Nicola Cosentino.

Il milleproroghe va inoltre in aiuto ai problemi politici di Roma, dando la possibilità ad Alemanno di ampliare la maggioranza (da 12 a 15 assessori), magari introducendo la Destra di Storace.

Via libera anche allo slittamento di sei mesi per il pagamento delle multe relative alle quote latte, scatenando la contrarietà delle associazioni degli agricoltori. Alle cui richieste di reintrodurre alcuni provvedimenti a sostegno alle attività risponde secco il ministro Galan: «Non è il Milleproroghe lo strumento giusto».

Parte anche la riorganizzazione interna della Consob (dal primo luglio), senza però il tanto temuto trasferimento a Milano: ma lo spostamento non è sventato secondo il Pd Ranucci.

Il congelamento fino al 31 agosto 2012 delle graduatorie degli insegnanti precari fa insorgere le opposizioni e i sindacati secondo i quali viene aggirata la sentenza della Corte costituzionale.

Proroghe, infine, di un anno per il blocco degli sfratti e di un mese per per dichiarare le case
fantasma. Insomma, per il milleproroghe confermato il copione del diluvio di emendamenti e del successivo assalto alla diligenza.

FONTE: ilmessaggero.it

sabato 12 febbraio 2011

Truffa immobiliare da 55 milioni nel Quadrilatero, preso «il principe»

Ricercato in tutta Europa, aveva 16 diverse identità. Alloggiava al Principe di Savoia e girava in limousine

Si era presentato come un importante uomo d'affari indiano, nipote di uno degli uomini più facoltosi dell'India e proprietario di una banca. E stava trattando l'acquisto di un palazzo da 55 milioni di euro nel prestigioso Quadrilatero della moda. Drago Dragutinovic, noto a livello internazionale tra le forze dell'ordine come il «principe» delle truffe immobiliari, è stato arrestato venerdì mattina dalla polizia di Milano. Lungi dall'essere indiano il 33enne, personaggio affascinante dai tratti mediorientali, è nato a Lanusei (Nuoro) da una famiglia di etnia slava. La polizia era sulle sue tracce per via di una rapina commessa nel 2009, sempre a Milano.

I PRECEDENTI - Dragutinovic, che ha ben 16 alias, è un vero professionista della truffa: ha numerosi precedenti penali ed è stato fotosegnalato la prima volta a soli 11 anni, per furto. Secondo la polizia tutta la sua famiglia è specializzata nelle truffe per la compravendita fittizia di stabili di lusso. Dragutinovic era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Milano per avere commesso, armato di pistola, una rapina di 60 mila euro, anche in quel caso, ai danni di un agente immobiliare, nel febbraio 2009, sempre a Milano. All'epoca aveva «clonato» un'identità parallela con tanto di documenti falsi riferiti ad una persona realmente esistente ed ignara di tutto, un argentino di 32 anni. All'ignaro intestatario arrivavano le note di rintraccio da parte del Tribunale di Roma e da parte dell'Interpol per reati commessi all'estero. E proprio nel corso delle indagini per rintracciarlo, gli investigatori del Commissariato Mecenate hanno sventato un'ennesima, colossale, truffa ai danni di una prestigiosa agenzia immobiliare, truffa che Dragutinovic aveva architettato con la complicità di un cittadino italiano.

LIMOUSINE E ABITI DI SARTORIA - Mercoledì era il giorno del suo 33esimo compleanno. Quando è stato fermato per un controllo, in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale, agli agenti ha detto: «Non fatemi perdere tempo, dieci minuti e devo andare». Il giorno dopo, nei suoi piani, avrebbe dovuto concludere con successo il più importante colpo della sua lunga carriera da truffatore. Due milioni e mezzo di euro, che sarebbero entrati subito nelle sue tasche per la finta vendita di un lussuoso stabile da 55 milioni di euro in via del Gesù, nel Quadrilatero della moda. Da vero «principe», alloggiava all’hotel Principe di Savoia, spacciandosi per il nipote di uno dei più grandi banchieri indiani e figlio di un facoltoso imprenditore. Si presentava agli appuntamenti in limousine, infilato in abiti di alta sartoria da 18 mila euro, ed era sempre pronto a elargire ricche ricompense ai camerieri e ai parcheggiatori. Dragutinovic si presentava come intermediario della vendita dell'immobile, e stava per intascare un cospicuo «anticipo sulla provvigione» da una società immobiliare.

L'ARRESTO - Quando la polizia ha fermato l'auto, a bordo c'erano anche due pregiudicati di origine campana, poi indagati a piede libero, con cui Dragutinovic avrebbe dovuto costituire una newco per concludere l’operazione. Nella sua valigia però, al momento del controllo, sono stati trovati i documenti che ventiquattro ore dopo lo avrebbero con tutta probabilità consacrato definitivamente come «principe della truffa».

FONTE: corriere.it

martedì 8 febbraio 2011

Nuovi incentivi al traguardo, riforma per 100 leggi nazionali e 1.400 norme regionali

Dopo mesi di sosta è sul trampolino di lancio la riforma degli incentivi, che sarà discussa mercoledì in Consiglio dei ministri, nell'ambito del pacchetto di interventi a favore dell'economia annunciato dal governo. Una priorità la nuova architettura normativa degli incentivi la cui delega scade la prossima settimana.Si tratta di un decreto legislativo di 22 articoli, che entrerà in vigore nel 2012.
Riviste 100 leggi nazionali e 1.400 norme regionali
Il provvedimento attua la delega del 2009 prevista dalla Legge Sviluppo e rivede 100 leggi nazionali e 1.400 norme regionali. La riforma cancella oltre 30 leggi o forme di incentivazione e riorganizza gli incentivi in 3 categorie: automatici, tipo "bonus fiscale voucher"; bandi per il finanziamento di programmi organici e complessi; procedure negoziali per il finanziamento di grandi progetti d'investimento (oltre i 20 milioni). Inizialmente inserito nel Piano Sud, approvato il 26 novembre 2010 dal Governo, il provvedimento è stato poi esaminato dal pre-Consiglio dei ministri a gennaio.

Previsto un piano triennale, con l'aggiunta di un piano annuale ad hoc ogni 12 mesi
Il provvedimento rappresenta una sorta di cornice. Successivamente verrà definito con decreto un piano triennale e ogni dodici mesi un piano annuale che fisserà, in riferimento a ciascun obiettivo, gli interventi da adottare e l'ammontare delle risorse finanziarie a disposizione. La relazione tecnica spiega che l'intervento di riordino mira a sostenere le pmi, la promozione delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione e il riequilibrio territoriale della crescita. Le risorse legate alle misure abrogate confluiranno in un Fondo, «per permettere una flessibilità nell'uso dei finanziamenti necessaria», con una riserva del 50% dei fondi
per le aggregazioni di imprese. Previste disposizioni transitorie.

Più libertà d'impresa con il ddl costituzionale
Un disegno di legge costituzionale, pronto da giugno, modifica gli articoli 41, 97 e 118 della Carta nel senso di una maggiore libertà d'impresa (controlli ex post, più merito e trasparenza, autocertificazione). C'è anche il ddl annuale sulla concorrenza con la riforma delle rete dei carburanti (prezzi settimanali, potenziamento self-service e riduzione stazioni), più trasparenza nelle banche e misure sugli appalti.

FONTE: Nicoletta Cottone (ilsole24ore.it)

venerdì 4 febbraio 2011

Nuove obbligazioni al 5,25%

Emesse da Bank of America Merrill Lynch, quotazione sul segmento Mot di Borsa Italiana

Bank of America Merrill Lynch ha confermato la quotazione delle obbligazioni InvestBond 5,25%, obbligazioni a tasso fisso con durata quindicennale su Borsa Italiana. Le obbligazioni, emesse da Bank of America Corporation, hanno lo scopo di fornire un reddito supplementare ai risparmiatori italiani con una cedola annuale lorda pari al 5,25% per i prossimi 15 anni, con la facolta’ dell’emittente di rimborsare anticipatamente le obbligazioni con cadenza annuale nel giorno dello stacco cedola a partire dal 31 gennaio 2021. Non ci sono commissioni di distribuzione incorporate nel prezzo dello strumento e le obbligazioni possono essere negoziate direttamente sul segmento Mot di Borsa Italiana, su EuroTLX e su Hi-mtf, fornendo liquidita’ e trasparenza sul prezzo. E’ possible acquistare e vendere le obbligazioni durante gli orari di apertura dei relativi mercati presso lo sportello, tramite il servizio internet o telefonico della propria banca. L’investimento minimo e’ pari a 1.000 Euro. Le obbligazioni InvestBond 5,25% permettono agli investitori italiani di beneficiare di una cedola annuale lorda pari al 5,25% attualmente tassata al 12,50%.

FONTE: corriere.it